IL BATTISTERO DI SAN GIOVANNI A FIRENZE

Storia, Arte, Consigli e Cosa Vedere

Il Battistero di San Giovanni è uno dei monumenti più antichi e importanti di Firenze, situato di fronte al Duomo, è parte del famoso Complesso del Duomo di Firenze. Questo edificio religioso, dedicato a San Giovanni Battista, patrono della città, è celebre per la sua forma ottagonale, i suoi splendidi mosaici interni e la famosa Porta del Paradiso. Scopriamo la storia, l’architettura e tutte le attrazioni da non perdere durante una visita al Battistero.

Info Utili

Orario di Apertura 

Cattedrale:

  • Lunedì – Domenica: 8:30 – 19:30 

Prima della visita ti consigliamo di controllare in anticipo eventuali variazioni di orari sul Sito Ufficiale.

Biglietti

L’accesso al Campanile di Giotto non è venduto singolarmente ma con i seguenti pass:

Brunelleschi Pass:

  • Intero: € 30,00
  • 7 – 14 anni: € 12,00
  • 0 – 6 anni: gratuito

Il Brunelleschi Pass consente l’accesso a: cupola di Brunelleschi, Campanile di Giotto, il Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.

Giotto Pass:

  • Intero: € 20,00
  • 7 – 14 anni: € 7,00
  • 0 – 6 anni: gratuito

Il Giotto Pass consente l’accesso a: Campanile di Giotto, il Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.

Ghiberti Pass:

    • Intero: € 15,00
    • 7 – 14 anni: € 5,00
    • 0 – 6 anni: gratuito

Il Ghiberti Pass consente l’accesso a: Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.

Come visitare il Battistero di San Giovanni

Per accedere al Battistero non è possibile acquistare un biglietto singolo ma solo attraverso un biglietto cumulativo acquistabile sul sito sul Sito Ufficiale

  • il Brunelleschi Pass, che consente l’accesso a tutte le principali attrazioni del complesso: cupola di Brunelleschi, Campanile di Giotto, il Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.
  • il Giotto Pass, che consente l’accesso a: Campanile di Giotto, il Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.
  • il Ghiberti Pass, che consente l’accesso a: Battistero, Museo dell’Opera del Duomo e Santa Reparata.
In alternativa è possibile acquistare i biglietti con tour operator che offrono diverse soluzioni di visita.
 

Biglietti e prenotazioni: È altamente consigliato prenotare i biglietti in anticipo,  poiché l’accesso è limitato e le code sono spesso impegnative. 

Storia del Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni è uno degli edifici più antichi di Firenze, risalente probabilmente al IV o V secolo d.C., anche se l’attuale struttura fu costruita tra l’XI e il XII secolo. Originariamente, fu edificato su un tempio pagano romano dedicato al dio Marte, il che rende il sito ancora più affascinante per il suo legame con le radici classiche della città.

Nel Medioevo, il battistero divenne un punto centrale della vita religiosa fiorentina, essendo il luogo dove tutti i cittadini, inclusi i più illustri personaggi come Dante Alighieri, venivano battezzati. Nel corso dei secoli, fu arricchito da decorazioni interne ed esterne che lo trasformarono in un capolavoro di arte romanica e gotica.

Cosa vedere nel Battistero di San Giovanni

Architettura del Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni è famoso per la sua forma ottagonale, simbolo di rinascita e resurrezione. Gli otto lati rappresentano infatti i sette giorni della Creazione più il giorno della resurrezione di Cristo. L’uso dell’ottagono come simbolo di rinnovamento spirituale è comune nei battisteri cristiani.

L’edificio è rivestito di marmo bianco e verde proveniente da Carrara e Prato, un contrasto cromatico che è tipico dell’architettura fiorentina.

La Cupola Ottagonale

Uno degli elementi architettonici più significativi del Battistero è la sua cupola ottagonale. Questa struttura fu una delle prime cupole di grandi dimensioni dell’epoca e anticipò lo sviluppo dell’architettura fiorentina, culminato poi nella costruzione della celebre Cupola del Duomo da parte di Filippo Brunelleschi.

cupola battistero

Le Tre Porte del Battistero

Il Battistero di San Giovanni è forse più famoso per le sue tre porte in bronzo, capolavori assoluti della scultura rinascimentale. Ogni porta è divisa in pannelli che raccontano storie bibliche con incredibile maestria artistica.

1. La Porta Sud di Andrea Pisano

La Porta Sud, realizzata da Andrea Pisano tra il 1330 e il 1336, è la più antica delle tre. È composta da 28 pannelli che raffigurano la vita di San Giovanni Battista e allegorie delle Virtù. Il lavoro di Pisano è un esempio perfetto di scultura gotica, caratterizzata da linee eleganti e composizioni equilibrate.

2. La Porta Nord di Lorenzo Ghiberti

La Porta Nord, progettata da Lorenzo Ghiberti tra il 1403 e il 1424, è composta da 28 pannelli che raffigurano scene del Nuovo Testamento, inclusi momenti salienti della vita di Cristo. Quest’opera segnò l’inizio del Rinascimento fiorentino per la sua raffinatezza tecnica e la rappresentazione realistica delle figure umane.

3. La Porta Est o Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti

La Porta Est, chiamata da Michelangelo la “Porta del Paradiso”, è probabilmente la più celebre delle tre. Realizzata tra il 1425 e il 1452 da Lorenzo Ghiberti, la porta è composta da dieci grandi pannelli che illustrano scene tratte dall’Antico Testamento. I pannelli sono caratterizzati da una straordinaria profondità prospettica, e rappresentano il culmine dell’abilità scultorea di Ghiberti. Le scene, come la Creazione di Adamo e il Sacrificio di Isacco, sono rappresentate con un realismo e una narrazione senza precedenti nella scultura di quel tempo.

Tuttavia, le porte presenti oggi nel Battistero sono solo delle copie, mentre le porte originali sono conservate all’interno del Museo del Duomo.

Porte Battistero San Giovanni

I Mosaici della Cupola

I mosaici che decorano la cupola sono suddivisi in diversi registri e raccontano storie della Bibbia, a partire dalla Creazione fino al Giudizio Universale. Al centro della scena troneggia un gigantesco Cristo in Maestà, con il Giudizio Universale che occupa gran parte della cupola.

  • Giudizio Universale: La parte inferiore della cupola è dominata dalla rappresentazione del Giudizio Universale, con Cristo al centro che divide i beati dai dannati. Le scene che raffigurano l’Inferno sono particolarmente impressionanti e ricordano il celebre Inferno di Dante nella Divina Commedia.
  • Scene dell’Antico e Nuovo Testamento: Gli altri registri della cupola sono dedicati a episodi della Genesi, della vita di Giuseppe, della vita di Cristo e di San Giovanni Battista. Questi mosaici colpiscono per la ricchezza cromatica e la complessità narrativa.
Interno cupola Battistero San Giovanni

Il Pavimento in Marmo

Il pavimento del Battistero è un altro elemento che merita attenzione. Decorato con intricati motivi geometrici e simbolici, il pavimento in marmo è un esempio eccezionale dell’arte romanica. Al centro, si trova un antico labirinto, simbolo del percorso spirituale dell’uomo verso la salvezza.

Il Fonte Battesimale

Al centro del Battistero si trova il grande fonte battesimale, utilizzato per il battesimo dei fiorentini fino al XIX secolo. In questo stesso fonte fu battezzato il grande poeta Dante Alighieri, che nel suo capolavoro letterario, la Divina Commedia, cita più volte il Battistero di San Giovanni.

Curiosità sul Battistero di San Giovanni

  • Il Legame con Dante Alighieri: Dante, oltre ad essere stato battezzato qui, fa diverse allusioni al Battistero nella Divina Commedia. In particolare, nel Canto XIX dell’Inferno, descrive il luogo con grande affetto, chiamandolo “il mio bel San Giovanni”.
  • La Restaurazione delle Porte: Le Porte del Paradiso, insieme alle altre due, sono state rimosse e restaurate nel corso degli anni per preservarne la bellezza. Oggi, le porte originali si trovano nel Museo dell’Opera del Duomo, mentre copie fedeli sono esposte all’esterno del Battistero.
  • Forma Ottagonale: La pianta ottagonale simboleggia l’ottavo giorno, ovvero la Resurrezione di Cristo e la vita eterna.
  • Leggenda di Dante: Si narra che Dante Alighieri abbia rotto una delle porte del Battistero per salvare un bambino durante un incendio.

Consigli per la Visita al Battistero di San Giovanni

  • Prenota in Anticiposoprattutto in alta stagione, acquista i biglietti online per evitare code.

  • Visita al Mattinoil Battistero è meno affollato al mattino, ideale per goderti l’atmosfera tranquilla. La luce mattutina che filtra attraverso le finestre rende la visione dei mosaici particolarmente suggestiva.

  • Abbigliamento Adeguato: Essendo un luogo sacro, è richiesto un abbigliamento rispettoso (spalle coperte e pantaloni/gonne sotto il ginocchio).

  • Durata della Visita: Per goderti appieno l’esperienza e osservare i dettagli dei mosaici e delle porte, pianifica di trascorrere almeno 30-45 minuti all’interno del Battistero.

Come arrivare al Battistero di San Giovanni

Il Battistero si trova in Piazza San Giovanni, nel cuore del centro storico di Firenze. Ecco come raggiungerlo:

  • A Piedi: Se sei nel centro, raggiungi facilmente il Battistero a piedi. È a pochi passi da Piazza del Duomo.

  • Autobus: Le linee C1 e C2 fermano vicino al Duomo.

  • Treno: Dalla stazione di Santa Maria Novella, sono circa 10 minuti a piedi.

  • Auto: Il centro storico è a traffico limitato. Parcheggia nelle aree esterne e raggiungi il Battistero a piedi o con i mezzi pubblici.