Home  > Giappone > Cosa vedere in Giappone

Cosa vedere in Giappone

Il Giappone è molto più di una lista di attrazioni. Dai grandi centri urbani ai villaggi storici, dalle montagne ai templi, ogni luogo racconta un modo diverso di vivere il viaggio.

Il Giappone sorprende per la sua varietà.

Puoi attraversare quartieri ultramoderni illuminati da migliaia di insegne, passeggiare tra antichi templi immersi nella natura, percorrere strade panoramiche, rilassarti in una sorgente termale o esplorare piccoli villaggi dove il tempo sembra essersi fermato.

Non esiste un solo Giappone.

Esistono molti modi di viverlo.

Questa guida ti aiuta a scoprire i luoghi e le esperienze che rendono il Paese una delle destinazioni più affascinanti al mondo.

Le città da non perdere

Per chi visita il Paese per la prima volta, ci sono alcune destinazioni che rappresentano perfettamente l’essenza della cultura giapponese e che meritano assolutamente di essere inserite nell’itinerario.

La cosiddetta “Golden Route” è il punto di partenza imprescindibile. Queste quattro città rappresentano i pilastri del Paese: l’avanguardia tecnologica, la spiritualità antica, l’energia urbana e le radici storiche.

Tokyo

La metroploli che non dorme mai. Quartieri futuristici, grattacieli, templi, parchi, mercati, design e una scena gastronomica unica.

Cosa la caratterizza: La coesistenza tra l’ordine millenario e il caos elettrico. Puoi passare dal silenzio dei giardini imperiali al rumore dei megaschermi di Shibuya in pochi minuti.

Kyoto

L’anima più tradizionale del Giappone.

Templi, giardini zen, antiche case in legno e quartieri storici raccontano secoli di storia.

 

Cosa la caratterizza: L’estetica tradizionale. Qui dominano i templi in legno, i giardini zen di ghiaia rastrellata e le sale da tè.

Osaka

La città del cibo e dell’energia.

Street food, mercati e vita notturna.

 

Cosa la caratterizza: L’energia vibrante e la filosofia del Kuidaore (mangiare fino a fallire). È il posto dove divertirsi e assaggiare il miglior street food del mondo.

Nara

Templi monumentali e cervi che passeggiano liberamente nei parchi.

Una delle escursioni più amate dal Giappone centrale.

 

Cosa la caratterizza: La fusione tra monumenti colossali e la presenza degli animali. È un luogo di pace dove il sacro diventa quotidiano.

Il Giappone Storico e Spirituale: Oltre i soliti circuiti

Se desideri allontanarti dalla frenesia delle metropoli e scoprire il lato più autentico e rurale del Paese, queste mete offrono un tuffo nel Giappone feudale e nella spiritualità più profonda. Qui il tempo sembra essersi fermato, tra antiche residenze di samurai e monasteri millenari.

Kanazawa

La città dei Samurai e dei Giardini. Situata sulla costa del Mar del Giappone, Kanazawa è una delle città storiche meglio conservate del Paese. È la meta perfetta per chi cerca l’eleganza di Kyoto ma con un’atmosfera più raccolta e meno affollata.

Cosa la caratterizza: L’eredità del periodo Edo. È famosa per Kenrokuen, considerato uno dei tre giardini paesaggistici più belli del Giappone, e per il quartiere Nagamachi, dove è possibile passeggiare tra le antiche mura delle residenze dei samurai.

Kamakura

La Capitale Medievale tra Templi e Oceano. Ameno di un’ora di treno da Tokyo, Kamakura è la destinazione perfetta per chi cerca una tregua dalla frenesia della capitale senza rinunciare alla profondità storica.

Cosa la caratterizza: È stata la capitale politica del Giappone durante lo shogunato medievale. La sua particolarità risiede nel mix unico tra imponenti templi zen, santuari shintoisti e una vibrante cultura costiera che attira surfisti e amanti del mare.

Giappone - Koyasan - lanterne

Koyasan

Il Monte Koya (Koyasan) è il centro principale del Buddhismo Shingon ed è una delle mete più spirituali dell’intero Giappone.

Cosa la caratterizza: arroccata su una cima montuosa sacra, ospita un complesso monastico unico con oltre 100 templi, molti dei quali offrono alloggi in stile tradizionale shukubo per i visitatori, permettendo un’esperienza immersiva nella vita monastica. Potrai cenare con la cucina vegetariana dei monaci (Shojin Ryori) e partecipare alle loro preghiere all’alba, oltre che Camminare lungo l’Okunoin, oltre 200.000 tombe e lanterne immerse in una foresta di cedri secolari.

Giappone - Tsumago

Tsumago e Magome

Trekking sull’Antica Via Nakasendo. Per chi ama camminare, la valle del Kiso offre la possibilità di percorrere un tratto della Nakasendo, la strada che un tempo collegava Tokyo a Kyoto. Un sentiero di circa 8 km che collega i due villaggi, tra boschi, cascate e piccoli santuari rurali.

Cosa la caratterizza: I villaggi di posta di Tsumago e Magome sono stati restaurati per apparire esattamente come nel XVIII secolo. Qui è proibito il transito delle auto e i cavi elettrici sono nascosti per non rovinare l’estetica storica.

I paesaggi fiabeschi tra le alpi giapponesi

Incastonate tra le montagne, queste località rappresentano il volto rurale del Giappone.

Giappone - Takayama

Takayama

Spesso chiamata “la piccola Kyoto delle Alpi”, è celebre per il suo centro storico (Sanmachi Suji) perfettamente preservato, con le sue botteghe di sakè e l’artigianato in legno di altissima qualità.

Shirakawa-go

Patrimonio UNESCO, questo villaggio è unico al mondo per le sue case contadine in stile Gassho-zukuri. I tetti in paglia spioventi sono progettati per resistere alle abbondanti nevicate invernali e sembrano mani giunte in preghiera.

Gokayama

Mentre la vicina Shirakawa-go attira la maggior parte dei visitatori, Gokayama rappresenta l’alternativa più remota, tranquilla e protetta dal turismo di massa. Un insieme di piccoli villaggi dove le iconiche case contadine con i tetti in paglia spioventi sono immerse in una natura ancora più aspra e silenziosa. L’atmosfera qui è profondamente rurale e autentica.

Natura e Simboli Iconici: Il volto selvaggio del Giappone

Non si può dire di aver visto il Giappone senza aver ammirato la maestosità dei suoi paesaggi vulcanici. Questa parte del viaggio è dedicata alla contemplazione e al benessere, dove la natura diventa protagonista assoluta.

Pagoda e monte Fuji

Il Monte Fuji

L’Icona Sacra. Il simbolo indiscusso del Paese. Il Fujisan non è solo la montagna più alta del Giappone, ma un luogo di culto e ispirazione artistica da secoli.

Cosa lo caratterizza: La sua forma conica perfetta, spesso innevata, che domina il paesaggio circostante. Sebbene sia visibile anche dai grattacieli di Tokyo nei giorni limpidi, l’esperienza vera si vive ai suoi piedi.

Dove vederlo al meglio: La regione dei Cinque Laghi (Kawaguchiko) offre i punti di osservazione più spettacolari. Qui potrai ammirare la montagna che si specchia nell’acqua o vederla incorniciata dalla Pagoda Chureito, una delle immagini più famose del Giappone, fare trekking o rilassarsi in un tradizionale onsen con vista sulla montagna.

Hakone

Terme e Panorami Vulcanici. Patrimonio UNESCO, questo villaggio è unico al mondo per le sue case contadine in stile Gassho-zukuri. I tetti in paglia spioventi sono progettati per resistere alle abbondanti nevicate invernali e sembrano mani giunte in preghiera.

A breve distanza da Tokyo, Hakone è la meta prediletta per chi cerca relax e panorami mozzafiato all’interno di un parco nazionale vulcanico.

Cosa la caratterizza: La varietà di trasporti panoramici — funivie, treni a cremagliera e persino navi in stile pirata sul Lago Ashi — che ti permettono di esplorare l’area senza fatica.

L’esperienza imperdibile: Mangiare le “Kuro-tamago” a Owakudani, uova sode cotte nelle sorgenti sulfuree naturali che diventano nere esternamente. La leggenda dice che ogni uovo mangiato allunghi la vita di sette anni!

  • Onsen con vista: Hakone è famosa per i suoi Ryokan (locande tradizionali) con sorgenti termali private che affacciano direttamente sul Monte Fuji.

Nikko

Tra Cascate e Mausolei Imperiali. Nikko è il luogo dove la bellezza naturale incontra l’architettura più sfarzosa del Paese. Immersa in fitti boschi di cedri, questa cittadina montana è un santuario a cielo aperto.

Cosa la caratterizza: Il contrasto tra l’energia delle Cascate Kegon (alte quasi 100 metri) e la solennità del Santuario Toshogu, riccamente intagliato e decorato in oro, in netta controtendenza rispetto al tipico minimalismo zen giapponese.

L’esperienza imperdibile: Attraversare il Ponte Shinkyo, l’elegante ponte rosso vermiglio che segna l’ingresso all’area sacra e che rappresenta uno degli scorci più fotografati del Giappone.

Il Sud e la Storia Moderna: Memoria e Paradisi Tropicali

Il viaggio verso sud porta a scoprire un Giappone profondamente legato alla storia del XX secolo e un arcipelago che vanta una biodiversità unica, lontano dall’estetica delle grandi metropoli del centro.

Hiroshima

Hiroshima

Simbolo di Pace e Resilienza. Hiroshima è una tappa necessaria per comprendere il Giappone moderno. Nonostante il suo tragico passato, oggi è una città solare, verde e votata alla pace mondiale.

Cosa la caratterizza: L’incredibile contrasto tra il Memoriale della Pace (A-Bomb Dome), rimasto esattamente come appariva dopo l’esplosione, e la città vibrante che è rinata intorno ad esso.

Miyajima

L’Isola dove convivono Uomini e Dei. A breve distanza in traghetto da Hiroshima si trova l’isola di Itsukushima, meglio conosciuta come Miyajima. È considerato uno dei tre panorami più belli del Giappone.

Cosa la caratterizza: Il monumentale Torii rosso del Santuario Itsukushima che, con l’alta marea, sembra galleggiare magicamente sull’acqua. L’isola è sacra, tanto che per secoli non è stato permesso nascerci o morirci.

Himeji

Himeji

Il Castello dell’Airone Bianco.

Lungo la linea ferroviaria verso sud, il Castello di Himeji domina il panorama. È il castello più bello e meglio conservato del Giappone, un capolavoro di ingegneria militare in legno.

Cosa lo caratterizza: Il colore bianco candido delle sue pareti e la struttura complessa a labirinto, progettata per confondere gli invasori. A differenza di molti altri castelli giapponesi, questo è originale e non una ricostruzione moderna in cemento.

Okinawa

Il Giappone Tropicale. Se hai qualche giorno in più, volare verso l’arcipelago di Okinawa ti permetterà di scoprire il lato “azzurro” del Paese.

Cosa la caratterizza: Una cultura unica (il Regno delle Ryukyu), ritmi lentissimi e spiagge di sabbia bianca corallina. Okinawa è una delle “Blue Zones” del mondo, famosa per la longevità dei suoi abitanti.

 

Le esperienze da vivere almeno una volta

🍣
Mangiare sushi in Giappone

Dal piccolo banco locale ai ristoranti più rinomati.

♨️
Dormire in un ryokan e rilassarsi in un onsen

Uno dei modi migliori per conoscere l’ospitalità giapponese.

🚅
Viaggiare sullo Shinkansen

Più che un mezzo di trasporto, un’esperienza.

🌸
Ammirare i ciliegi in fiore

Uno dei simboli del Paese.

🍁
Ammirare il foliage autunnale

Templi e montagne si tingono di rosso e oro.

🥾
Percorrere un antico sentiero

Come la storica Nakasendo tra Magome e Tsumago.

Scegli il tuo Giappone

🏙
Il Giappone delle metropoli

Grattaciele, neon e quartieri iconici.

Tokyo, Osaka.

🏯
Il Giappone della tradizione

Templi, giardini e storia millenaria.

Kyoto, Kanazawa, Nara

🌿
Il Giappone della natura

Montagne, laghi e paesaggi mozzafiato.

Monte Fuji, Alpi Giapponesi, Yakushima

🚗
Il Giappone on the road

Strade panoramiche, villaggi e libertà.

Hokkaido, Kyushu

♨️
Il Giappone del relax

Onsen, ryokan, e tempi più lenti.

Hakone, Kinosaki Onsen

🍣
Il Giappone della gastronomia

Sapoti autentici e cultura del cibo.

Osaka, Tokyo, Fukuoka

I nostri consigli

Alterna città, natura e tradizione per un viaggio equilibrato.

Non limitarti ai luoghi più famosi: esplora anche le zone meno note.

Usa i mezzi pubblici per spostarti: sono efficienti e puntuali.

Lascia spazio all'imprevisto: le scoperte migliori nascono così.

Usa Tokyo come base logistica. Grazie ai treni Shinkansen, molte mete vicine (come Nikko o Kamakura) sono raggiungibili in giornata.

Kyoto richiede tempo. Non correre: l’essenza della città sta nel camminare lentamente tra i suoi templi meno noti.

Se visiti Takayama, prova la carne di Hida, una varietà di manzo wagyu locale che non ha nulla da invidiare al celebre Kobe.

Se vuoi scalare il Monte Fuji, ricorda che la stagione ufficiale è limitata ai mesi estivi (luglio-settembre). In tutti gli altri mesi, limitati ad ammirarne la bellezza dal basso, in particolare durante l’autunno e la primavera, quando il paesaggio si colora rispettivamente di foliage e ciliegi in fiore.