GIAPPONE  –  ITINERARI

Giappone in 10 giorni:
itinerario completo per un primo viaggio

Dieci giorni sono sufficienti per vivere un primo viaggio completo in Giappone, alternando metropoli, storia, natura, gastronomia e tradizione senza correre da una città all’altra.

Perchè scegliere questo itinerario

Dieci giorni in Giappone sono abbastanza per vivere un’esperienza intensa e variegata, tra metropoli, templi, paesaggi naturali e sapori autentici. Questo itinerario è pensato per chi visita il Giappone per la prima volta e vuole combinare le principali attrazioni con un ritmo equilibrato, senza correre tra troppe destinazioni. 

"In dieci giorni, il Giappone va assaporato, non inseguito."

Città

Metropoli e quartieri iconici

Cultura

Templi, santuari e tradizioni

Natura

Paesaggi, onsen e Monte Fuji

Gastronomia

Ramen, sushi e street food

Esperienze

Dai Ryokan ai treni panoramici

L'itinerario in breve

Giorno 1 – 3

Tokyo

La metropoli, i quartieri, la cultura contemporanea.

Giorno 4

Hakone

Natura, onsen e possibilità di vedere il Monte Fuji.

Giorno 5 – 6

Kyoto

Templi, santuari e Higashiyama.

Giorno 7

Nara

Un viaggio nel Giappone antico.

Giorno 8 – 10

Osaka

Ciabo, quartieri e ultima giornata.

Durata
10 giorno / 9 notti

Ideale per
Primo viaggio in Giappone

Stagioni consigliate
Primavera e autunno,
ma il percorso è valido tutto l'anno

Trasporti: la tabella dei trasferimenti

Ecco i principali spostamenti di questo itinerario, con tempi e mezzi consigliati.

DaAMezzoTempo di viaggioNote
Tokyo –>HakoneTreno (Odakyu)~ 85 minTreno diretto a Shinjuku
Hakone –>KyotoTreno + Shinkansen~ 2h 30 minDa Odawara a Kyoto
Kyoto –>NaraTreno~ 45 minLinea JR o Kintetsu
Kyoto –>OsakaTreno~ 15 minJR o Hankyu
Osaka –>Aereoporto (Kix)Treno~ 50 minNankai Line

Itinerario giorno per giorno

Giorno 1 — Tokyo: il primo incontro

Il primo giorno non dovrebbe essere una corsa tra attrazioni.

Tokyo è una città che richiede qualche ora per essere capita.

Dopo l’arrivo e il check-in, dedica il pomeriggio a una prima esplorazione senza un programma troppo rigido.

 

Shibuya

Inizia da Shibuya.

Il celebre incrocio è probabilmente uno dei luoghi più fotografati di Tokyo, ma fermarsi al semplice attraversamento della strada sarebbe riduttivo.

Sali verso uno dei punti panoramici della zona e osserva la città dall’alto.

Poi perditi tra le strade di Shibuya, i negozi, i piccoli locali e le insegne luminose.

Da vedere: Shibuya Crossing, Hachikō, Shibuya Sky, Center-gai, le strade commerciali del quartiere.

 


Harajuku e Meiji Jingu

Se hai ancora energie, continua verso Harajuku.

Qui il Giappone contemporaneo incontra uno dei suoi luoghi più spirituali: il santuario Meiji Jingu, immerso in una grande area verde.

È una delle prime occasioni del viaggio per rallentare.

Ed è proprio questo contrasto che rende Tokyo così particolare.

Grattacieli, insegne e folla da una parte. Silenzio e ritualità dall’altra.

 


 

La sera

Per la prima cena puoi rimanere nella zona di Shibuya oppure spostarti verso Shinjuku.

Non serve cercare necessariamente il ristorante più famoso.

Un piccolo izakaya può essere il modo migliore per iniziare a conoscere la cucina e la vita quotidiana giapponese.

 

Notte a Tokyo.

Giorno 2 — Tokyo: Asakusa, Ueno e Akihabara

Il secondo giorno è dedicato a una Tokyo molto diversa da quella di Shibuya.

 

Asakusa

Inizia la mattina ad Asakusa.

Il punto di riferimento è il Sensō-ji, uno dei templi più conosciuti della città.

Attraversa Nakamise-dori e prenditi il tempo per osservare i piccoli negozi tradizionali.

La zona è particolarmente piacevole nelle prime ore del giorno, prima dell’arrivo delle folle più numerose.

 


 

Ueno

Da Asakusa puoi proseguire verso Ueno.

Il quartiere ospita parchi, musei e mercati ed è perfetto per una pausa rispetto alla Tokyo più verticale e futuristica.

Se ami la cultura, puoi dedicare parte del pomeriggio a uno dei musei della zona.

 


 

Akihabara

Nel pomeriggio spostati verso Akihabara.

Anime, manga, videogiochi, elettronica e cultura pop giapponese convivono in un quartiere che sembra appartenere a un’altra Tokyo.

Non è necessario essere appassionati di manga o tecnologia per apprezzarlo.

È semplicemente uno dei luoghi che raccontano meglio la particolare relazione del Giappone con la cultura pop contemporanea.

Giorno 3 — Tokyo: Tokyo moderna

Il terzo giorno puoi dedicarti alla parte più contemporanea della capitale.


Shinjuku

Comincia da Shinjuku.

La zona è enorme e può sembrare caotica, ma è proprio questo il suo fascino.

Passeggia tra le strade della zona della stazione e raggiungi Kabukichō.

Poi cerca un punto panoramico per osservare Tokyo dall’alto.




Tokyo Metropolitan Government Building

Se vuoi una vista panoramica senza necessariamente acquistare un biglietto per un osservatorio, valuta il Tokyo Metropolitan Government Building.

È una buona alternativa per vedere quanto sia realmente estesa la metropoli.




Golden Gai

La sera puoi esplorare Golden Gai, una piccola area composta da vicoli e minuscoli locali.

È uno dei luoghi in cui Tokyo cambia completamente volto dopo il tramonto.

Giorno 4 — Da Tokyo a Hakone

Dopo tre giorni nella capitale è il momento di cambiare ritmo.

Parti da Tokyo verso Hakone.

Hakone è famosa per le sorgenti termali, i paesaggi naturali e le viste sul Monte Fuji quando le condizioni meteorologiche lo permettono.

È anche una delle tappe migliori per inserire nel viaggio un’esperienza più lenta.

 

Cosa Fare a Hakone

A seconda del tempo disponibile puoi combinare: lago Ashi, Hakone Shrine, Hakone Ropeway, Owakudani, musei, onsen.

Se il cielo è limpido, il Monte Fuji può diventare il protagonista della giornata.

Ma non organizzare l’intera giornata esclusivamente intorno alla sua vista.

Il Fuji non è uno spettacolo garantito. Hakone, invece, merita comunque il viaggio.

 


 

Dormire in un ryokan

Questa può essere una delle esperienze più memorabili dell’intero itinerario.

Scegli, se possibile, un ryokan tradizionale con onsen.

Dormire su un futon, entrare in un bagno termale e provare una cena kaiseki significa rallentare completamente dopo i primi giorni trascorsi a Tokyo.

 

Notte a Hakone.

Giorno 5 — Hakone → Kyoto

Dopo una mattina tranquilla parti verso Kyoto.

Il viaggio in treno permette di raggiungere rapidamente la nuova destinazione.

Una volta arrivato, non cercare di riempire immediatamente il pomeriggio.

Kyoto ha una scala completamente diversa da Tokyo.

 

Gion

Dedica il primo pomeriggio a Gion.

Passeggia tra le strade tradizionali, le machiya e i vicoli del quartiere.

La zona è particolarmente suggestiva verso sera, quando le luci iniziano ad accendersi.

Ricorda però che Gion è un quartiere abitato, non un parco a tema.

 

Rispetta gli abitanti, non fotografare persone senza consenso e rimani nelle aree accessibili.

 


Ponto-chō

Per la cena puoi raggiungere Ponto-chō.

Il piccolo vicolo parallelo al fiume Kamo è una delle zone più caratteristiche della Kyoto serale.

Giorno 6 — Kyoto: il Giappone tradizionale

Questo è uno dei giorni più intensi dell’itinerario.

Conviene iniziare presto.

 

Fushimi Inari

La prima tappa è Fushimi Inari Taisha.

I suoi celebri torii rossi attraversano il fianco della montagna formando uno dei paesaggi più iconici del Giappone.

La parte iniziale può essere molto affollata.

Se hai tempo e voglia di camminare, prosegui lungo il percorso.

Più sali, più l’atmosfera tende a diventare tranquilla.

 


 

Kiyomizu-dera

Torna verso il centro di Kyoto e raggiungi il Kiyomizu-dera.

Il tempio è famoso per la sua grande terrazza e per la vista sulla città.

Da qui puoi scendere attraverso le strade di Higashiyama.

 


 

Higashiyama

Dedica qualche ora semplicemente a camminare.

Tra Ninenzaka e Sannenzaka trovi strade storiche, negozi, piccoli locali e architetture tradizionali.

È uno dei momenti in cui conviene avere meno programma e più tempo.

Giorno 7 — Nara: un viaggio nel Giappone antico

Nara è perfetta per una gita di un giorno da Kyoto.

È facilmente raggiungibile in treno e permette di vedere alcuni dei più importanti monumenti storici del Giappone.

 

Nara Park

La prima immagine che incontrerai è probabilmente quella dei cervi che vivono nel parco.

Sono parte integrante dell’esperienza, ma ricordati che rimangono animali selvatici: non inseguirli e presta attenzione soprattutto quando dai loro da mangiare.

 


 

Tōdai-ji

Prosegui verso il Tōdai-ji.

Il grande tempio buddhista ospita una delle più celebri rappresentazioni del Buddha del Giappone.

La scala dell’edificio è impressionante.

 


Kasuga Taisha

Se hai tempo, continua verso il Kasuga Taisha e i sentieri del bosco.

Qui Nara mostra il suo lato più silenzioso.

 


 

Rientro a Kyoto

Torna a Kyoto nel pomeriggio o in prima serata.

Per l’ultima sera in città puoi scegliere un ristorante tradizionale oppure esplorare nuovamente Gion.

 

Notte a Kyoto.

Giorno 8 — Kyoto → Osaka

È il momento di cambiare nuovamente atmosfera.

Da Kyoto raggiungi Osaka.

Le due città sono vicine, ma hanno personalità molto diverse.

Se Kyoto comunica eleganza, storia e ritualità, Osaka è più diretta, rumorosa e spontanea.

 

Osaka Castle

Dedica parte della giornata al castello di Osaka e all’area circostante.

Il castello attuale è una ricostruzione, ma il complesso rimane uno dei simboli della città.

 


 

Dotonbori

Nel tardo pomeriggio spostati verso Dotonbori.

Qui Osaka mostra il suo lato più teatrale:

insegne luminose, ristoranti, street food e una quantità quasi infinita di persone.

È il momento perfetto per iniziare a esplorare la cucina locale.

Giorno 9 — Osaka: mangiare, esplorare, vivere la città

Osaka viene spesso associata al concetto di kuidaore, mangiare fino quasi a rovinarsi.

E per un giorno puoi prenderlo molto seriamente.

 

Kuromon Market

Comincia dalla zona di Kuromon Market.

È uno dei luoghi migliori per esplorare diversi prodotti della cucina locale e dello street food.

 


 

Shinsekai

Continua verso Shinsekai.

L’atmosfera cambia ancora.

È una delle zone più caratteristiche per capire il volto popolare e retro della città.

Prova qualche specialità locale, come:

  • takoyaki
  • okonomiyaki
  • kushikatsu

 

Umeda

Nel pomeriggio puoi spostarti verso Umeda.

Qui trovi una Osaka molto più moderna, fatta di grandi edifici, centri commerciali e panorami urbani.

Per il tramonto cerca un punto panoramico.

Giorno 10 — Osaka: l'ultimo giorno

L’ultimo giorno dovrebbe essere volutamente leggero.

Non inserirei una grande escursione.

È il momento di tornare nei luoghi che ti sono piaciuti di più, comprare gli ultimi souvenir e concederti un’ultima esperienza gastronomica.

Se il volo parte nel pomeriggio o in serata, puoi utilizzare la mattina per:

  • shopping
  • mercato
  • colazione giapponese
  • passeggiata
  • ultimo ramen
  • ultimi souvenir

E poi è tempo di partire.

Quanto costa un viaggio in Giappone di 10 giorni?

Budget

1.800 – 2.500 € / persona

Hotel 2-3 stelle / guesthouse

Pasti in ristoranti locali e street food

Trasporti standard

Poche esperienze a pagamento

Fascia media

2.500 – 4.000 € / persona

Hotel 3-4 stelle

Pasti vari (locali e ristoranti tipici)

Trasporti + eventuali pass regionali

Esperienze selezionate

Lusso

4.000 – 7.000 € / persona

Hotel 3-5 stelle / ryokan

Ristoranti di livello

Trasporti premium (es. green car)

Molte esperienze e tour esclusivi

Dove dormire durante il viaggio

Per evitare di cambiare hotel continuamente, questo itinerario prevede solo quattro basi:

Tokyo

3 notti

Shibuya, Shinjuku, Asakusa, Ueno, Ginza

Hakone

1 notti

Preferibilmente un ryokan tradizionale con onsen.

Kyoto

3 notti

Kyoto Station, Kawaramachi, Gion, Higashiyama

Osaka

2 notti

Namba, Dotonbori, Umeda

Non scegliere soltanto in base al quartiere più famoso. L’esperienza e il tipo di viaggio che vuoi vivere, oltre alla vicinanza ai trasporti, può fare una differenza enorme.

Consigli pratici prima di partire

Non riempire troppo l'itinerario

La tentazione è vedere:
Tokyo → Kyoto → Osaka → Hiroshima → Kanazawa → Fuji → Takayama...

In dieci giorni è possibile farlo. Ma non significa che sia una buona idea. Meno destinazioni possono significare più viaggio.

Prenota gli alloggi con una certa flessibilità

Le stagioni più richieste possono far aumentare rapidamente disponibilità e prezzi. Per i ryokan più particolari conviene muoversi con largo anticipo.

Impara qualche parola giapponese

Non è indispensabile parlare giapponese. Ma imparare:
arigatō — grazie;
sumimasen — mi scusi / scusa;
ohayō gozaimasu — buongiorno

può rendere molti piccoli momenti del viaggio più piacevoli.

Porta scarpe comode

Sembra banale. Non lo è. In dieci giorni camminerai molto più di quanto immagini.

Rispetta le regole locali

Il Giappone ha una forte cultura del rispetto degli spazi condivisi. Sui mezzi pubblici si tende a mantenere un comportamento tranquillo. In alcuni luoghi è necessario togliersi le scarpe. Nei templi e nei santuari esistono specifiche regole di comportamento. Non devi conoscerle tutte prima di partire. Osservare ciò che fanno le persone intorno a te è spesso il modo migliore per imparare.

Non cercare il "Giappone perfetto"

Il rischio di un primo viaggio in Giappone è cercare di collezionare immagini.

Fushimi Inari, Shibuya, Fuji, Kiyomizu-dera, Dotonbori, Tokyo skyline…E poi passare immediatamente al luogo successivo.


Ma il Giappone non è soltanto quello che compare nelle fotografie.

È il silenzio di una stazione al mattino, una ciotola di ramen mangiata al bancone, un piccolo negozio scoperto per caso, un treno che attraversa un paesaggio che non avevi programmato di vedere, un ryokan dopo una giornata trascorsa camminando.


È per questo che dieci giorni possono bastare per iniziare a capire il Giappone, ma non per finirlo.

E forse è proprio questo il bello.

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