GUIDA COMPLETA

Route 66

Il road trip più iconico d'America

Itinerario, tappe imperdibili, luoghi da scoprire e consigli per organizzare il viaggio on the road per eccellenza.

Diner Route 66

Un viaggio, mille emozioni.

La Route 66.

La Route 66 non è solo una strada: è un simbolo, un sogno, un modo di viaggiare. Dalle città del Midwest ai deserti del Southwest, dalle piccole comunità ai paesaggi mozzafiato, questo itinerario attraversa otto stati e racconta l’anima più autentica degli Stati Uniti. 

La strada ti aspetta.

Le origini della Route 66

Inaugurata nel 1926, la Route 66 collegava Chicago a Santa Monica, attraversando otto stati e quasi 4.000 chilometri. Inizialmente, non era una strada completamente asfaltata, ma piuttosto un insieme di strade locali preesistenti collegate tra loro. 

La nascita del mito risale agli anni ’30 quando, durante la Grande Depressione, la Route 66 divenne una via di fuga per molti americani, in particolare per i “Dust Bowl refugees” (rifugiati della Dust Bowl) che cercavano una vita migliore in California. La strada facilitò il trasporto di merci e persone, contribuendo allo sviluppo economico delle regioni che attraversava. Grazie ai finanziamenti del New Deal, la Route 66 fu gradualmente asfaltata e migliorata. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la strada acquisì un’importanza strategica per il trasporto di attrezzature militari.

Il mito della Route 66 raggiunse l’apice nel dopoguerra. Negli anni ’50, infatti, con la crescita del turismo e il boom economico, la Route 66 si trasformò in un percorso iconico per i viaggi on the road, costellato di motel con insegne al neon, drive-in, pompe di benzina dal fascino retrò e locali tipici americani. Divenne il simbolo della libertà, dell’avventura e della cultura automobilistica americana, celebrata in film, canzoni e libri. I viaggiatori in auto percorrevano la strada per le vacanze, fermandosi in motel, diner e attrazioni lungo il percorso.

Il suo declino iniziò tra gli anni ’60 e ’70, quando la creazione dell’Interstate Highway System, una rete di autostrade moderne e veloci, iniziò a sostituire la Route 66. Tratti della vecchia strada furono abbandonati o integrati nelle nuove autostrade.

Nonostante sia stata ufficialmente dismessa e rimossa dal sistema autostradale degli Stati Uniti nel 1985. Ma La sua leggenda era infatti appena iniziata.

Nonostante il suo declino, la Route 66 è rimasta un’icona culturale, celebrata in libri, film, musica e televisione, portandola alla sua rinascita turistica. Negli ultimi decenni, c’è stato un crescente interesse nel preservare e promuovere la Route 66 come attrazione turistica. Motel storici sono stati restaurati, diner vintage hanno riaperto le loro porte e molti tratti della strada originale sono stati restaurati e segnalati come “Historic Route 66“.

Oggi la Route 66 attrae viaggiatori da tutto il mondo che desiderano rivivere la nostalgia dell’epoca d’oro dell’automobile e intraprendere un’avventura on the road attraverso il cuore dell’America. 

Perché un viaggio sulla Route 66?

Oggi la Route 66 è una destinazione turistica a cielo aperto che attraversa 8 stati e 3 fusi orari. Non si sceglie questa rotta per la velocità — le autostrade moderne sono decisamente più efficienti — ma per l’esperienza culturale che offre:

Storia e cultura

 

Immergiti nella storia americana, tra diner vintage, motel retrò e attrazioni iconiche.

Paesaggi mozzafiato

 

Attraversa deserti sconfinati, montagne maestose e cittadine pittoresche.

Libertà e avventura

 

Vivi l’emozione di un viaggio on the road, senza orari e con la possibilità di esplorare a tuo ritmo.

Cultura locale

 

Conosci persone autentiche e scopri la vera America, lontana dalle rotte turistiche tradizionali.

Pianificare un viaggio sulla Route 66 richiede organizzazione, poiché i tratti originali sono spesso frammentati e richiedono una guida attenta ai cartelli marroni segnaletici. In questa guida vedremo come affrontare l’itinerario, quali tappe non saltare e come gestire il budget.

Pianificazione del Viaggio

Durata

Prevedi almeno 14-21 giorni per percorrere l'intera Route 66, da Chicago a Santa Monica.

Periodo migliore

La primavera e l’autunno offrono temperature miti e meno affollamento. L’estate può essere molto calda, soprattutto nei deserti.

Itinerario

Definisci le tappe principali, ma lascia spazio all’improvvisazione.

Noleggio auto

Scegli un’auto confortevole e spaziosa, adatta alle lunghe distanze.

Alloggi

Prenota motel storici, hotel o campeggi lungo il percorso.

Itinerario

La mappa del viaggio

Dall’Illinois alla California, segui il percorso della Route 66 e scopri le città, i parchi, le deviazioni più interessanti.

8 Stati

~3.940 km

Da 14 a 21 giorn

USA - Route 66 - Mappa Vintage della Route 66

Cosa Vedere Lungo la Route 66: Le Tappe Imperdibili

Città iconiche, piccoli centri e paesaggi mozzafiato.

USA - Route 66 - begin

Chicago

Dove inizia il viaggio. 

 

Chicago è il punto di partenza tradizionale del percorso storico.

Prima di metterti al volante, vale la pena dedicare almeno una giornata alla città. L’architettura, il lungolago, i quartieri e la scena gastronomica offrono un’introduzione perfetta agli Stati Uniti.

Cerca il riferimento storico alla Route 66 nel centro della città e prenditi il tempo per prepararti alla partenza.

 

  • Da vivere: passeggiare nel centro e lungo il Chicago Riverwalk; ammirare l’architettura della città; provare una specialità gastronomica locale; scattare la prima fotografia del viaggio; partire senza fretta, sapendo che davanti a te ci sono migliaia di chilometri.
  •  Perché fermarsi: iniziare il viaggio da Chicago permette di entrare gradualmente nel ritmo americano prima di raggiungere le grandi distese del Midwest.

Illinois, oltre Chicago: Qui la strada attraversa tipiche cittadine agricole. Le tappe chiave sono il Gemini Giant a Wilmington e Springfield, la città di Abraham Lincoln e ospita la sua casa storica, il Lincoln Tomb State Historic Site e il Museo Presidenziale. È un’ottima occasione per immergersi nella storia americana.

USA - St. Louis - Gateway Arch

St. Louis

La porta verso ovest

 

Una delle grandi città storicamente associate al percorso verso ovest.

Il suo simbolo più riconoscibile è il Gateway Arch, monumento che richiama il ruolo della città nell’espansione americana, e il ponte Chain of Rocks, una sezione storica della Route 66.

La zona del Mississippi offre un contrasto interessante con le piccole comunità e i paesaggi che incontrerai nelle tappe successive.

 

  • Da fare: visitare il centro, osservare il fiume e dedicare del tempo alla storia della città. Da vedere anche le grotte di Meramec Caverns, storicamente usate come rifugio dal fuorilegge Jesse James.

 

St. Louis è anche un buon punto per organizzare una sosta più urbana prima di proseguire verso l’Oklahoma.

USA - Galena

Kansas

Una deviazione breve, ma significativa

 

Il tratto storico della Route 66 in Kansas è breve, ma ha un fascino particolare.

Qui il viaggio passa attraverso località come Galena, dove si possono trovare riferimenti alla storia della strada e alla cultura automobilistica. Galena ospita anche il celebre carro attrezzi che ha ispirato il personaggio di “Cricchetto” nel film Cars.

Non aspettarti grandi attrazioni monumentali: il valore di questa tappa sta nella sua dimensione raccolta.

 

  • Da vivere: osservare le vecchie insegne, fermarsi nei piccoli centri e apprezzare il fatto di attraversare una delle sezioni meno estese dell’itinerario.

Oklahoma

Il cuore della cultura Route 66.

 

L’Oklahoma è uno degli stati in cui la Route 66 mantiene una presenza particolarmente forte nell’identità locale.

Lungo il percorso si incontrano musei, edifici storici, insegne e comunità che continuano a raccontare la storia della strada.

Tulsa e Oklahoma City possono offrire una pausa urbana, mentre i centri più piccoli permettono di scoprire un’atmosfera più legata alla strada storica. Tappe d’obbligo sono il Blue Whale di Catoosa e il Route 66 Museum a Clinton, considerato uno dei migliori lungo l’intero percorso.

 

  • Da fare: visitare un museo dedicato alla Route 66; cercare le insegne storiche; fermarsi in un diner; percorrere alcuni tratti storici invece di utilizzare sempre l’autostrada.
  • Perché fermarsi: l’Oklahoma aiuta a capire che la Route 66 non è soltanto un paesaggio, ma anche una storia condivisa da molte comunità.
USA - Amarillo - Cadillac Ranch

Amarillo, Texas

Il Cadillac Ranch.

 

Il Texas introduce una dimensione diversa del viaggio: orizzonti ampi, strade dritte e distanze che sembrano non finire.

Vicino ad Amarillo si trova il celebre , un’installazione artistica composta da automobili Cadillac piantate nel terreno.

È uno dei luoghi più fotografati associati alla Route 66 e rappresenta perfettamente il rapporto tra arte, automobile e cultura americana.

 

  • Da vivere: fermati per osservare l’installazione, scattare fotografie e prenderti una pausa prima di ripartire.
  • Nelle vicinanze puoi anche cercare ristoranti e steakhouse per provare una delle esperienze gastronomiche più legate all’immaginario del Texas. Fermati al Midpoint Café ad Adrian: segna esattamente la metà del percorso tra Chicago e Los Angeles.
USA - Tucumcari

Tucumcari e Santa Rosa

Il fascino del viaggio vintage.

 

Il New Mexico segna un cambiamento importante nel paesaggio e nell’atmosfera.

I colori diventano più caldi, l’architettura racconta influenze culturali diverse e il viaggio assume progressivamente i caratteri del Southwest.

Tucumcari è particolarmente nota per i suoi motel storici e le insegne al neon.

È il genere di luogo in cui vale la pena arrivare nel tardo pomeriggio, passeggiare, cercare un’insegna illuminata e fermarsi per la notte.

 

  • Da fare: fotografare i motel storici; cercare le insegne vintage; esplorare il centro; provare la cucina locale; dedicare tempo alla strada storica invece di attraversare la zona troppo velocemente.

 

Qui la Route 66 mostra uno dei suoi aspetti più evocativi: la capacità di trasformare una semplice sosta in parte del ricordo del viaggio.

Santa Fe e Albuquerque

Il volto culturale del Southwest.

 

Albuquerque si trova lungo il corridoio storico della Route 66 e offre un mix di cultura, gastronomia e architettura.

Santa Fe, invece, è una deviazione che può valere la pena considerare se hai più tempo a disposizione.

La sua architettura adobe, le gallerie d’arte e la forte identità culturale la rendono molto diversa dalle città attraversate nelle prime tappe.

 

  • Da vivere: passeggiare nei centri storici, provare la cucina del New Mexico e scoprire come il viaggio cambia man mano che ti sposti verso ovest.

 

Nota per l’itinerario: Santa Fe non si trova sul tracciato principale della Route 66; includerla significa prevedere una deviazione.

Petrified Forest National Park e Painted Desert

 

L’Arizona offre alcuni dei paesaggi più spettacolari del viaggio.

Il protegge foreste pietrificate, formazioni geologiche e porzioni del Painted Desert.

È una tappa ideale per chi vuole alternare la guida a un’esperienza nella natura.

Qui il viaggio rallenta naturalmente: le distanze tra i punti panoramici, i colori del terreno e la vastità del paesaggio invitano a fermarsi più spesso.

 

  • Da fare: percorrere la strada panoramica del parco; fermarsi nei punti di osservazione; fare brevi passeggiate sui sentieri consentiti; visitare il parco con luce favorevole, lasciando tempo sufficiente per le soste.

 

Controlla sempre gli orari e le condizioni di accesso prima della visita.

USA - Seligman

Winslow e Seligman

Piccole città, grandi ricordi.

 

Winslow è conosciuta anche grazie alla cultura popolare americana e alla canzone Take It Easy degli Eagles.

La città conserva un riferimento dedicato alla canzone e rappresenta una sosta curiosa per chi ama la storia musicale e i luoghi simbolici della strada.

Seligman, invece, è spesso associata alla rinascita dell’interesse per la Route 66 e al suo patrimonio storico.

 

  • Da vivere: camminare per il centro, entrare nei negozi, fotografare le insegne e parlare con chi mantiene viva la memoria della strada.

 

Sono tappe che non richiedono necessariamente molte ore, ma che possono aggiungere carattere all’itinerario.

USA - Oatman

Oatman

Una città del West.

 

Oatman è una piccola località dall’atmosfera western, con edifici storici, negozi e una strada principale che sembra appartenere a un’altra epoca.

È conosciuta anche per la presenza degli asini selvatici che frequentano il centro.

Il tratto stradale che conduce alla località è tortuoso e panoramico, quindi richiede una guida attenta e tempi più rilassati rispetto alle autostrade.

 

  • Da fare: passeggiare per il centro, osservare gli edifici storici e godersi il paesaggio senza fretta.

Santa Monica

Il viaggio raggiunge il Pacifico.

 

Dopo migliaia di chilometri, il viaggio raggiunge la costa californiana.

Il è uno dei luoghi più iconici per celebrare la conclusione del road trip, grazie anche al famoso riferimento all’End of the Trail.

Il momento dell’arrivo ha un significato particolare: non perché il viaggio sia stato soltanto una successione di tappe, ma perché ogni luogo attraversato ha contribuito a costruire un’esperienza diversa.

 

  • Da vivere: raggiungere il molo; passeggiare sulla spiaggia; osservare il Pacifico; concedersi una cena per celebrare il viaggio; dedicare almeno un’altra giornata alla scoperta di Los Angeles e dei dintorni, se il tempo lo permette.

 

La Route 66 termina idealmente qui, ma il ricordo del viaggio continua.

Possibili deviazioni

Per vivere un’esperienza unica vi consigliamo di integrare anche altre tappe imperdibili che, anche se richiedono una deviazione rispetto al percorso della Route 66, ti permetteranno di ammirare paesaggi e attrazioni iconiche. In particolare:

USA - Grand Canyon - vista

Il maestoso Grand Canyon

 

È una deviazione imperdibile una volta arrivati in Arizona. Il Grand Canyon dista circa un’ora e mezza in auto da Flagstaff.

L’iconica Las Vegas

 

A metà percorso tra Flagstaff e la California  verso nord è possibile raggiungere l’atmosfera scintillante della “Sin City”. In questo caso la deviazione dalla Route 66 è di circa un’ora e quaranta.

Los Angeles,

la città glamour

 

A meno di 30 minuti dal traguardo finale a Santa Monica, è possibile raggiungere un’altra icona degli States.

Come riconoscere il percorso della Route 66

La Route 66 originale non esiste più come strada ufficiale e continua, quindi è fondamentale pianificare nel dettaglio il percorso per evitare di perdersi alcuni tratti dell’iconico percorso. Ecco alcuni suggerimenti per orientarsi:

1. Segnaletica

 
  • Cartelli “Historic Route 66”: Il modo più affidabile per identificare il percorso originale è cercare i cartelli stradali che riportano la dicitura “Historic Route 66”. Questi cartelli, spesso di colore marrone, indicano i tratti della strada che sono stati preservati e segnalati come di interesse storico.
  • “Business Loop”: Nelle vicinanze delle città più grandi, si può trovare la dicitura “Business Loop” seguita dal numero dell’highway di riferimento. Questa segnaletica indica il percorso originale della Route 66 che attraversava il centro abitato.

2. Mappe e Guide

 
  • Mappe specifiche: È consigliabile procurarsi mappe dettagliate dedicate alla Route 66. Queste mappe indicano i tratti originali della strada, le attrazioni storiche e i punti di interesse lungo il percorso.
  • Guide di viaggio: Le guide di viaggio dedicate alla Route 66 offrono informazioni preziose sul percorso, sugli alloggi, sui ristoranti e sulle attrazioni da non perdere.

3. Tratti originali e autostrade interstatali

 
  • Tratti originali: Alcuni tratti della Route 66 sono stati conservati e restaurati, offrendo un’esperienza autentica e un tuffo nel passato.
  • Autostrade interstatali: In molti casi, la Route 66 è stata sostituita da moderne autostrade interstatali, come la I-40. Tuttavia, spesso è possibile trovare tratti della vecchia strada che corrono paralleli alle autostrade.

4. Punti di riferimento e attrazioni

 
  • Diner e motel storici: Lungo il percorso, si trovano numerosi diner e motel che conservano l’atmosfera degli anni ’50 e ’60. Questi luoghi sono spesso segnalati come attrazioni storiche e sono un ottimo modo per immergersi nell’atmosfera della Route 66.
  • Cartelli e installazioni artistiche: In alcune località, si possono trovare cartelli e installazioni artistiche che celebrano la storia della Route 66. Questi punti di riferimento sono spesso utilizzati come tappe fotografiche.

Le esperienze da non perdere lungo la Route 66

Le attrazioni sono importanti, ma spesso sono le esperienze più semplici a rendere memorabile un road trip.

USA - Route 66 - Motel

Dormire in un motel storico

Le insegne al neon, le camere essenziali e i parcheggi davanti alle porte fanno parte dell’immaginario della Route 66.

Una notte in un motel storico permette di vivere un frammento della cultura del viaggio americano.

Diner Route 66

Mangiare in un diner

Un diner è molto più di un ristorante: è uno dei simboli della cultura automobilistica americana.

Hamburger, pancake, milkshake, caffè e colazioni abbondanti appartengono all’esperienza classica del road trip.

USA - Route 66 - begin

Fotografare le insegne vintage

Le insegne al neon sono tra gli elementi più riconoscibili della Route 66.

Cercale nelle cittadine storiche, nei motel, nelle stazioni di servizio e lungo le vecchie strade commerciali.

USA - Seligman

Fermarsi nei luoghi imprevisti

Una piccola città, un negozio curioso, una strada panoramica o un caffè incontrato per caso possono diventare ricordi importanti.

Lascia qualche spazio libero nell’itinerario per seguire la curiosità.

È uno dei modi migliori per vivere la Route 66 senza trasformarla in una corsa tra attrazioni.

Guardare il paesaggio cambiare

Il viaggio attraversa pianure, città, deserti e ambienti naturali molto diversi.

Non guidare sempre con l’obiettivo di raggiungere la tappa successiva.

Fermati, osserva i cambiamenti del paesaggio e concediti il tempo di comprendere le distanze.

Quando andare

Pianificare un viaggio sulla Route 66 richiede una valutazione attenta del calendario. Il viaggio attraversa regioni con climi molto differenti, dalle umide pianure dell’Illinois ai deserti torridi dell’Arizona.

Maggio e Giugno:

Probabilmente il periodo ideale. Le giornate sono lunghe, il clima è mite nel Midwest e il caldo nel deserto non ha ancora raggiunto i picchi estremi di luglio.

Settembre e Ottobre:

Un’ottima alternativa. Le temperature sono piacevoli ovunque e la folla estiva è ormai un ricordo. È il periodo perfetto per godersi i colori dell’autunno (il cosiddetto Indian Summer).

Inverno ed estate:

L’inverno (novembre-marzo) può essere proibitivo a causa della neve in Illinois e nei passi montani dell’Arizona (vicino a Flagstaff). Molte attrazioni stagionali e motel storici chiudono in questi mesi. 

Luglio e agosto sono sconsigliati per chi soffre il caldo: in Texas e Arizona le temperature superano regolarmente i 40°C.

Come muoversi: auto o moto?

La Route 66 è sinonimo di libertà, ma la scelta del mezzo cambia radicalmente l’esperienza (e il budget).

In Auto (Scelta consigliata per comfort)

L’auto è il mezzo più pratico per gestire i bagagli e le lunghe distanze.

  • Noleggio: Se ritiri l’auto a Chicago e la riconsegni a Los Angeles, dovrai pagare la “drop-off fee” (tassa di sola andata), che può variare tra i 500$ e i 1.000$.

  • Modelli: Molti sognano la Mustang cabrio, ma considera che lo spazio per i bagagli è limitato. Un SUV medio è spesso la scelta più equilibrata per comfort e consumi.

In Moto (Per i puristi)

Noleggiare una Harley-Davidson è il sogno di molti, ma richiede spirito di adattamento.

  • Logistica: Considera il trasporto bagagli (alcune compagnie offrono un furgone d’appoggio per i tour organizzati).

  • Sicurezza: Il vento forte in Oklahoma e il caldo del deserto possono rendere la guida stancante. Assicurati di avere un equipaggiamento tecnico adeguato.

Trasporti pubblici?

Attenzione: È quasi impossibile percorrere la Route 66 con i mezzi pubblici. Amtrak (treno) e Greyhound (bus) coprono solo le città principali, saltando il 90% delle attrazioni storiche e delle cittadine rurali che rendono unico questo viaggio.

Quanti giorni servono per percorrere la Route 66?

La durata del viaggio cambia completamente l’esperienza.

La distanza è notevole e non va considerata soltanto in termini di ore al volante: ci sono città da visitare, strade storiche da cercare, soste fotografiche, musei e possibili deviazioni.

7 giorni

Una sezione della Route 66

10 giorni

Itinerario rapido, con tappe selezionate

14 giorni

Road trip completo o quasi, dal ritmo sostenuto

18–21 giorni

Viaggio più lento, con maggiori possibilità di esplorazione

Le durate sono indicative: il tempo effettivo dipende dalle soste, dalle deviazioni, dalle condizioni della strada e dalla quantità di percorso storico che vuoi seguire.

Quanto costa un viaggio sulla Route 66?

Definire un costo univoco è difficile. Il budget dipende soprattutto dalla durata, dal numero di persone, dal periodo, dalla tipologia di alloggio e dalle condizioni del noleggio auto.

Le principali voci da considerare sono:

  • voli internazionali;

  • noleggio dell’auto;

  • eventuale supplemento per riconsegna in una città diversa;

  • assicurazione e coperture del veicolo;

  • carburante;

  • pernottamenti;

  • pasti;

  • ingressi a musei e attrazioni;

  • eventuali parchi nazionali;

  • parcheggi, pedaggi e spese impreviste.

Ma per un viaggio di 14 giorni (2 settimane) per due persone, il budget medio si attesta tra i 4.500 € e i 6.500 € totali (voli esclusi).

Ecco la scomposizione delle voci di spesa principali basata sui costi attuali:

Alloggio: Motel storici vs Catene

Dormire sulla Route 66 fa parte dell’esperienza.

Motel Storici (es. Blue Swallow, Wigwam):

Costano mediamente tra i 120$ e i 180$ a notte. Prenotare con largo anticipo è d’obbligo.

Catene (Motel 6, Super 8, Days Inn):

Più economici e funzionali, con prezzi tra i 70$ e i 110$.

Grandi Città (Chicago, Santa Monica):

Qui i prezzi salgono drasticamente, difficilmente sotto i 200-250$ a notte per una struttura centrale.

Noleggio Auto e Carburante

Noleggio: 

Per 14 giorni, un’auto media costa circa 900-1.200 €, incluse le assicurazioni base.

Drop-off Fee:

La tassa per riconsegnare l’auto in una città diversa (Chicago -> LA) è la spesa “nascosta” più alta: calcola tra i 500$ e i 750$ più tasse.

Carburante:

Calcola circa 400-500$ totali. Ricorda che la benzina costa molto meno in Texas e Oklahoma rispetto alla California.

Vitto e Attrazioni

Pasti:

Un pasto in un Diner classico costa circa 20-30$ a persona. Molti scelgono di fare colazione in hotel o acquistare snack nei supermercati (Walmart, Target) per abbattere i costi.

Ingressi:

Molte attrazioni sulla Route 66 sono gratuite (murales, cittadine abbandonate), ma considera un budget di circa 200$ per musei specifici e l’eventuale ingresso ai Parchi Nazionali (l’Annual Pass “America the Beautiful” costa 80$ a veicolo).

Tabella riepilogativa:

 
Voce di spesaBudget “Economy” (per 2)Budget “Comfort” (per 2)
Alloggio (14 notti)1.400 €2.200 €
Noleggio + Drop-off1.500 €2.000 €
Pasti e Spese extra1.000 €1.800 €
Carburante450 €500 €
TOTALE4.350 €6.500 €


Il consiglio per risparmiare:
Se vuoi abbattere la drop-off fee, prova a percorrere la rotta al contrario (da Ovest a Est). Alcune compagnie di noleggio offrono tariffe scontate per riportare le auto verso Chicago, anche se perderai il fascino del “tramonto verso il Pacifico”.

Come gestire il budget

Prenota con anticipo quando possibile. Voli, auto e pernottamenti possono incidere molto sul costo totale.

Valuta il tipo di auto. Una vettura comoda e adatta alle distanze è spesso più importante di un modello particolarmente grande o costoso.

Alterna le sistemazioni. Puoi combinare motel storici, hotel e strutture più semplici, controllando sempre posizione e recensioni.

Non pianificare ogni pasto in un ristorante costoso. Diner, supermercati e locali informali possono aiutarti a bilanciare le spese.

Prevedi un margine per gli imprevisti. Un road trip lungo comporta spese che non sempre possono essere anticipate con precisione.

Come organizzare un viaggio sulla Route 66

1. Scegli il tuo punto di partenza e di arrivo

Il percorso classico è Chicago–Santa Monica, ma non sei obbligato a percorrerlo integralmente.

Se hai meno tempo, puoi selezionare una sezione e concentrarti sulle tappe che più ti interessano.

2. Decidi quanto vuoi guidare ogni giorno

Non pianificare le giornate soltanto in base ai chilometri.

Una giornata con poche ore di guida può diventare molto ricca se comprende musei, cittadine storiche e soste fotografiche.

3. Alterna strada storica e autostrada

La Route 66 non è più una singola strada continua e uniforme. In alcuni punti il tracciato storico si conserva bene; in altri è necessario utilizzare strade moderne o seguire varianti. L’autostrada può essere utile per recuperare tempo, mentre le strade storiche permettono di scoprire le località più caratteristiche.

4. Prenota le notti più importanti

Nelle aree molto richieste o con poche strutture disponibili, è prudente prenotare in anticipo.

Se desideri dormire in un motel storico specifico, controlla disponibilità, servizi e condizioni prima di costruire la giornata intorno a quella sosta.

5. Prepara una mappa offline

In alcune zone, soprattutto nei tratti desertici, la copertura telefonica può essere limitata.

Scarica le mappe, tieni a disposizione gli indirizzi principali e verifica in anticipo il percorso per le tappe più isolate.

6. Controlla auto, documenti e assicurazione

Prima di partire, verifica i requisiti per guidare negli Stati Uniti, le condizioni del noleggio, la copertura assicurativa e le regole relative alla riconsegna in un’altra città.

Porta con te i documenti richiesti e controlla le norme stradali degli stati che attraverserai.

7. Lascia spazio agli imprevisti

Una delle caratteristiche più belle del road trip è la possibilità di cambiare programma.

Non riempire ogni ora della giornata. Prevedi soste libere e scegli alcune tappe come priorità, lasciando le altre come opportunità.

Errori da evitare sulla Route 66

 

❌ Cercare di vedere tutto in pochi giorni: Le distanze sono importanti e le attrazioni richiedono tempo. Un itinerario troppo ambizioso rischia di trasformare il viaggio in una successione di trasferimenti.

❌ Seguire soltanto l’autostrada: Le strade moderne sono utili per risparmiare tempo, ma possono farti perdere alcune delle esperienze più caratteristiche del percorso storico.

❌ Pensare che tutta la Route 66 sia rimasta intatta: Il tracciato è cambiato nel corso dei decenni. Alcuni tratti sono conservati, altri sono stati sostituiti o modificati.

❌ Sottovalutare le distanze e il clima: Caldo, vento, condizioni stradali e tempi di percorrenza possono influire sul programma. Controlla le previsioni e mantieni un margine di flessibilità.

❌ Pianificare soltanto le attrazioni più famose: Cadillac Ranch, i grandi simboli e i luoghi fotografici sono importanti, ma il viaggio è fatto anche di piccoli centri, diner e soste non programmate.

❌ Guidare senza pause: Alterna la guida alle soste, evita di affrontare giornate troppo lunghe e non metterti al volante se sei stanco.

Route 66 e Grand Canyon: si possono combinare?

Sì, ma è importante capire che il Grand Canyon non si trova direttamente sul tracciato principale della Route 66. Se vuoi visitare il Grand Canyon , dovrai prevedere una deviazione e dedicare tempo alla visita.

Il South Rim è una delle opzioni più comuni per chi organizza un viaggio in Arizona, ma la scelta dipende dalla stagione, dal tempo a disposizione e dal tipo di esperienza desiderata.

Per un itinerario più completo puoi valutare anche altre destinazioni del Southwest, come Monument Valley o Las Vegas, ricordando però che ogni deviazione modifica distanze e durata.

Il consiglio: se il Grand Canyon è una priorità, costruisci il viaggio intorno a questa visita anziché inserirla all’ultimo momento in un programma già molto intenso.

USA - Grand Canyon

Route 66: il viaggio oltre la destinazione

La Route 66 è famosa per i suoi luoghi simbolici, ma ciò che la rende speciale non è soltanto quello che si trova sulla mappa.

È la strada che attraversa paesaggi diversi, un diner non programmato,  un’insegna vintage, un piccolo centro che non conoscevi, il tramonto che ti costringe a rallentare. La differenza sta nel modo in cui scegli di viaggiare.

La Route 66 non è soltanto una strada da seguire. È un modo di vivere il viaggio.

Scegli le tappe che ti interessano, organizza il percorso e lascia spazio a quello che non puoi prevedere. Perché, a volte, il ricordo più bello non è il luogo che avevi programmato di raggiungere. È quello in cui hai deciso di fermarti.

Consigli Pratici e FAQ

È ancora possibile percorrere tutta la Route 66 originale? Ufficialmente no, perché la strada è stata deconnessa dal sistema autostradale nel 1985. Tuttavia, circa l’85% del tracciato originale è ancora percorribile utilizzando strade secondarie, vie cittadine o tratti di “Frontage Road” che corrono paralleli alle moderne Interstates. Seguire i cartelli marroni “Historic Route 66” è la chiave per non perdere la rotta.

Serve un navigatore specifico o basta Google Maps? Google Maps tende a portarti sulla strada più veloce (l’autostrada), facendoti saltare i tratti storici. Per un’esperienza autentica, ti consigliamo:

  • App dedicate: Come Roadtrippers o Route 66 Navigation.

  • Guida cartacea: La EZ66 Guide for Travelers di Jerry McClanahan è considerata la “bibbia” per chi vuole percorrere ogni miglio storico.

Quale assicurazione sanitaria scegliere? Negli Stati Uniti la sanità è privata e i costi possono essere altissimi. È indispensabile stipulare un’assicurazione sanitaria con massimale illimitato (o molto alto) prima della partenza. Verifica che includa l’assistenza h24 e il rimpatrio aereo.

È un viaggio adatto alle famiglie con bambini? Sì. Molte tappe sembrano uscite da un film d’animazione (come il già citato Cars), e i diner offrono sempre menu adatti ai più piccoli. Le distanze giornaliere possono essere lunghe, quindi il consiglio è di non superare le 3-4 ore di guida al giorno per mantenere il viaggio piacevole per tutti.

Quanta benzina serve e dove fare rifornimento? Nelle zone desertiche dell’Arizona e del New Mexico, i distributori possono distare anche 80-100 km l’uno dall’altro. La regola d’oro sulla Route 66 è: non scendere mai sotto metà serbatoio. Se vedi una stazione di servizio in un tratto isolato, fermati anche se non sei in riserva.

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